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Mio Figlio Non Vuole Fare i Compiti: Le Abilità di "Autoregolazione" nei Disturbi dell'Apprendimento

Mio Figlio Non Vuole Fare i Compiti: Le Abilità di "Autoregolazione" nei Disturbi dell'Apprendimento

Le ore serali si trasformano in un incubo per vostro figlio quando si tratta di sedersi al tavolo dei compiti, e in una battaglia estenuante per voi? Se osservate che vostro figlio si alza continuamente dal tavolo, rimanda i compiti o perde la concentrazione ogni cinque minuti, non siete soli. Per le famiglie di bambini con disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, discalculia, ecc.), il problema dei compiti nei disturbi dell'apprendimento è uno degli ostacoli più frequentemente incontrati.

Questa situazione non dipende dalla pigrizia o dalla mancanza di volontà del bambino, ma dalla difficoltà che egli incontra in abilità come la pianificazione del tempo, la definizione delle priorità e la gestione dell'attenzione. Non preoccupatevi però: le abilità di autoregolazione possono essere sviluppate con i metodi giusti ed è possibile costruire abitudini di studio stabili per i bambini con dislessia.

Cosa Sono le Abilità di Autoregolazione?

Nel Modulo di Supporto all'Apprendimento elaborato per le persone con disturbi dell'apprendimento, è presente una sezione molto importante intitolata "Autoregolazione/Autogestione". Questa sezione ha l'obiettivo di insegnare agli individui l'organizzazione personale, le abilità di studio e l'utilizzo delle risorse di riferimento.

Affinché vostro figlio possa svolgere i compiti in modo autonomo, è necessario che pianifichi la propria vita quotidiana e il proprio processo di studio seguendo questi passaggi:

  • Definizione delle priorità: È molto importante che il bambino stabilisca un ordine di priorità per i compiti da svolgere. In questa pianificazione si dovranno considerare la data di consegna, il grado di difficoltà e il carico di lavoro di ciascun compito.

  • Pianificazione del tempo: Stabilire l'orario in cui iniziare i compiti e stimarne la durata è un passaggio fondamentale per acquisire buone abitudini di studio.

  • Organizzazione dell'ambiente: Occorre assicurarsi che il bambino prepari l'ambiente in cui svolgerà i compiti e raduni i materiali necessari.

Strategie per il Mantenimento dell'Attenzione e l'Auto-monitoraggio

Anche quando vostro figlio si siede al tavolo dei compiti, il problema principale è riuscire a rimanere concentrati. A questo proposito si utilizza la "strategia di auto-monitoraggio dell'attenzione", particolarmente efficace per sviluppare la capacità di mantenimento dell'attenzione.

Lo scopo di questa strategia è aumentare la consapevolezza del bambino. A intervalli appropriati rispetto alla durata attentiva del bambino, gli si tocca la spalla o si batte leggermente sul tavolo. Quando viene fornito questo stimolo, il bambino è invitato ad auto-monitorarsi ponendosi la domanda: "In questo momento la mia attenzione è focalizzata sul compito?" (Sto ascoltando le spiegazioni? Sto svolgendo l'esercizio assegnato? ecc.). Se la sua attenzione non è sul compito, si aspetta che il bambino la riporti autonomamente sull'attività.

È inoltre possibile creare schede di auto-monitoraggio in cui il bambino può segnare "sono attento" o "non sono attento", in modo che, raggiungendo l'80% di attenzione, possa guadagnare un premio scelto in anticipo.

E-Riabilitazione e Abitudini di Studio a Casa Propria

Insegnare a vostro figlio a fare i compiti in una clinica, su un tavolo perfettamente organizzato, non garantisce che replichi lo stesso successo a casa. Perché il suo tavolo, i suoi giocattoli e gli stimoli del proprio ambiente domestico sono molto diversi.

e-rehabilitasyon.com Con il sistema di formazione online che offriamo, attraverso la tele-terapia entriamo direttamente nella casa di vostro figlio, al suo tavolo di studio. I nostri educatori specializzati forniscono una guida personalizzata, dallo schermo, su come organizzare l'ambiente di studio nella sua stanza — dalla penna ai libri. Il bambino che impara ad applicare le strategie di auto-monitoraggio ("In questo momento la mia attenzione è sui compiti?") nella propria stanza e al proprio tavolo acquisisce abitudini di studio durature.

Ricordate: il problema non è non riuscire a fare i compiti, ma non sapere da dove e come iniziare. Possiamo insegnare a vostro figlio a diventare il protagonista del proprio percorso di apprendimento.

Trasformate le Crisi dei Compiti di Vostro Figlio in una Routine Serena!

Se ritenete che vostro figlio abbia difficoltà nella pianificazione del tempo, nel mantenimento dell'attenzione e nell'organizzazione dei compiti, potete ricevere il supporto dei nostri specialisti direttamente dal comfort di casa vostra.

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Autore dell'articolo
Sistem Yönetici
Questo articolo e questa guida sono stati scritti dal nostro autore esperto in orientamento pedagogico ed educazione speciale.